|
Storia di @. L'origine della "chiocciola" e altre poco note vicende dell'Internet
Recensioni e altri articoli
Internet, affari umanistici
La Regione, 3 aprile 2003
L'universo Internet evoca da sempre, o per lo meno da quando sta caratterizzando l'orizzonte dell'uomo, concetti quale il business, il commercio, la finanza nelle migliori delle ipotesi, e la pedofilia e il terrorismo nelle ipotesi peggiori.
E allora non si capisce bene come mai le sfere umaniste, sociologiche e quant'altro vengano, se non proprio espulse o dimenticate, taciute. Eppure per definire Internet e le cose sue si è ricorso -- diremmo naturalmente -- a metafore letterarie. Dalle "navigazioni" alle "chiocciole".
Ecco dunque offrirsi una prospettiva di analisi alternativa per lo studio delle nuove tecnologie. Nasce sotto qusto punto di vista, sotto quest'approccio (che è poi una fede di lavoro) l'agile pubblicazione di Bruno Giussani "Storia di @. L'orgine della "chiocciola" e altre poco note vicende dell'Internet". Pubblicazione che è stata presentata ieri alla stampa alla biblioteca comunale di Bellinzona dall'autore e dalla casa editrice Messaggi Brevi per parola di Chiara Orelli e Stefano Vassere.
Proprio Vassere, dopo aver ricordato che il libro esce come quarto figlio della collana "Accordi", ha chiarito che l'osservatorio di Giussani è umanistico e culturale. "Certamente", ha acconsentito l'autore 38enne che da dieci anni si occupa degli impatti sociali di Internet e dintorni.
Su questo sfondo Giussani, con "Storia di @", ha voluto smontare alcuni luoghi comuni della comunicazione informatica ("già il telegrafo nell'Ottocento ha rimpicciolito il mondo, molto prima di Internet") tramite dieci capitoli che toccano diversi aspetti della questione: "Il Web fu inventato nel 1588", "La separazione dell'uomo e dell'informazione", "Giocando con il pesce di Babele", "La cultura dei messaggi brevi", e così via.
Per quanto invece concerne la storia di "un'icona pop contemporanea", quella della chiocciola (@), non vogliamo qui anticipare nulla. Il lettore sa dove andare a cercarla.
(Copyright La Regione 2003)
Torna all'elenco delle recensioni
|